Mittagsblume

Erba cristallina

Caratteristiche della materia prima

Il sole splende senza sosta sul suolo Sud Africano, habitat naturale dell’erba cristallina (Mesembryanthemum crystallinum); per non morire di sete in queste condizioni, c’è bisogno di qualche trucco per sopravvivere. L’erba cristallina lo sa bene ed è una specialista quando si parla di approvvigionarsi d’acqua.Maggiori informazioni

Ingredienti della Lozione Trattante Erba Cristallina

La formulazione degli ingredienti presenti nella Lozione Trattante Erba Cristallina la rendono un prodotto per la cura del corpo ben tollerato dalle persone con pelle sensibile o molto secca e anche per coloro che hanno una tendenza alla dermatite atopica. Soggetti con questo tipo di pelle hanno valutato il prodotto in modo molto positivo durante studi scientifici svolti sul campo. La Lozione Trattante Erba Cristallina utilizza il succo pressato della pianta per alleviare la secchezza in modo visibile e sostenibile, lasciando la pelle rilassata. Una ricca miscela di oli, come quello di avocado, assieme al burro di mango e alla lanolina costituiscono la base del prodotto. Questi componenti sono sapientemente dosati in modo da idratare la pelle e formare uno strato protettivo ma non oleoso sull’epidermide. In particolare, la lanolina di alta qualità utilizzata avvolge la pelle donandole un senso di serenità pari a quello richiamato dall’immagine di pecore al pascolo. La pelle estremamente secca si sente immediatamente rilassata e impara a sviluppare la propria barriera di idratazione.

Mittagsblumen-Presssaft
Succo pressato di Erba Cristallina
Mangobutter
Burro di Mango
Avocadoöl
Olio di Avocado
Wollwachs
Lanolina
Pflege Lotion Mittagsblume

Lozione Trattante Erba Cristallina

Al prodotto


Tutti gli ingredienti della Lozione Trattante Erba Cristallina
Water (Aqua), Mesembryanthemum Crystallinum Extract, Glycerin, Alcohol, Persea Gratissima (Avocado) Oil, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Manihot Utilissima (Tapioca) Starch, Beeswax (Cera Alba), Lanolin, Lysolecithin, Mangifera Indica (Mango) Seed Butter, Butyrospermum Parkii (Shea Butter), Daucus Carota Sativa (Carrot) Root Extract, Sucrose Stearate, Sucrose Distearate, Chondrus Crispus (Carrageenan) Extract, Glyceryl Stearate, Hectorite, Xanthan Gum, Stearic Acid, Amyris Balsamifera Bark Oil, Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Leaf Extract, Sodium Stearoyl Lactylate.

Perché l’erba cristallina è un ingrediente dei prodotti Dr. Hauschka?

La pelle secca ha dimenticato come preservare la barriera idratata verso il mondo esterno. L’Erba Cristallina è una pianta robusta e altamente specializzata nel legare l’umidità e può diventare il suo modello. I costituenti della pianta che legano l’acqua rafforzano la funzione barriera della pelle e la stimolano a rimanere spontaneamente idratata.Maggiori informazioni

Nonostante l’Erba Cristallina sia ricoperta da molti fiori essi si notano appena. Il colore bianco-verde e l’assenza di profumo li rendono poco appariscenti. E’ questa caratteristica unica che rende l’Erba Cristallina una pianta medicinale: è un condensato di vitalità interiore ma mostra così poco all’esterno. Agisce come un esempio perfetto per le persone che hanno una tendenza alla dermatite atopica per le quali si applica il concetto opposto: queste ultime infatti tendono a far vedere troppo le proprie emozioni e corrono il rischiano di consumare tutta la loro vitalità.

Annette Greco
Capo del reparto di sviluppo galenico WALA

Origine, coltivazione e lavorazione

L’erba cristallina utilizzata per i prodotti Dr. Hauschka deriva da una fattoria certificata Demeter in Sicilia, dalle isole Canarie o da una fattoria biologica e biodinamica certificata del Sud Africa. Lavoriamo la pianta fresca usando uno specifico processo ritmico WALA per ottenere la tintura oppure la spremiamo per ottenerne il succo.Maggiori informazioni

Sandelholz - Dr.Hauschka

L’infermiera Waltraud Marschke scoprì la capacità dell’erba cristallina di alleviare il prurito e la secchezza della pelle mentre lavorava come terapista antroposofa nell’isola di Lanzarote, Canarie. La base molecolare di questa abilità, il fattore di ritenzione dell’umidità, fu invece scoperto nell’Istituto di Farmacia di Greifswald.

Sandelholz - Dr.Hauschka

Il nome della famiglia Mesembryanthemum deriva di termini greci Mesembria: mezzogiorno, e anthemon: fiore. Fa riferimento al fatto che i fiori si aprono solo quando esposti ad un forte sole diretto, quindi di solito a mezzogiorno.

Sandelholz - Dr.Hauschka

Le foglie dell’erba cristallina possono essere gustate come una verdura simile agli spinaci e hanno un ottimo sapore in insalata. A causa del loro alto contenuto in sale ricordano, nel sapore, la brezza marina; gli abitanti del Sud Africa usano masticare le foglie fermentate.

Sandelholz - Dr.Hauschka

Nelle isole Canarie, l’erba cristallina veniva prevalentemente usata per ottenere la soda (carbonato di sodio) poiché se ne ritrova in abbondanza nelle sue ceneri. Questo è l’origine del suo nome in tedesco: pianta della soda.

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Caratteristiche della materia prima

Il sole splende senza sosta sul suolo Sud Africano, habitat naturale dell’erba cristallina (Mesembryanthemum crystallinum); per non morire di sete in queste condizioni, c’è bisogno di qualche trucco per sopravvivere. L’erba cristallina lo sa bene ed è una specialista quando si parla di approvvigionarsi d’acqua. Non deve nascondersi dai raggi cocenti ma anzi si distende come se si stesse rilassando al sole; una singola pianta può spesso occupare anche più di mezzo metro quadrato di terreno. Brilla come se fosse coperta di gocce di rugiada o cristalli di ghiaccio: in realtà sono i serbatoi di fluido presenti sulle foglie che costituiscono il segreto della sua sopravvivenza. Le sue radici sono lunghe solo pochi centimetri e chiaramente non la riforniscono di una gran quantità di acqua; l’erba cristallina immagazzina umidità dall’aria.

Prospera in terreni sabbiosi vicini al mare e ne accumula il sale. Al contrario delle piante normali, che soffrono se esposte ad una quantità troppo elevata di sale, nel caso dell’erba cristallina esso stimola la produzione di un amminoacido, la prolina, e di alcoli dello zucchero. Questi composti, assieme agli acidi della frutta e ad un’abbondante quantità di magnesio, determinano una naturale capacità di trattenere umidità. I costituenti dell’erba cristallina attirano e legano la piccola quantità di umidità presente nell’aria e questo si nota in modo particolarmente evidente nelle parti tagliate della pianta che non si asciugano addirittura per settimane. La colorazione rossa delle foglie completa la protezione dal calore, il colore infatti deriva dalle betacianine, pigmenti che assorbono la luce e forniscono quindi una naturale protezione dai raggi solari.

Ma non è tutto; l’erba cristallina è un grado di ‘trattenere il fiato’ durante la giornata. Normalmente le piante immagazzinano anidride carbonica di giorno e la convertono in zucchero e ossigeno utilizzando la luce del sole; respirano attraverso i pori della faccia inferiore delle foglie ma perdono in questo modo anche molta acqua. Per evitarlo, l’erba cristallina tiene chiusi questi pori (denominati stomi) durante il giorno e respira solo dopo il tramonto. L’anidride carbonica che viene ‘inspirata’ rimane legata ad una molecola nelle ore di buio e poi utilizzata per la formazione di zucchero e ossigeno la mattina seguente quando si attiva, grazie alla luce, il processo di fotosintesi.

Da luglio a settembre, durante l’inverno Sud Africano, l’erba cristallina, sensibile al gelo, è ricoperta da discreti fiori bianco-verdi con petali radiali. Quando il clima è umido le capsule si aprono rilasciando semi grigio-marroni che hanno bisogno del calore del loro habitat naturale per germogliare.

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Origine, coltivazione e lavorazione

L’erba cristallina utilizzata per i prodotti Dr. Hauschka deriva da una fattoria certificata Demeter in Sicilia, dalle isole Canarie o da una fattoria biologica e biodinamica certificata del Sud Africa. Lavoriamo la pianta fresca usando uno specifico processo ritmico WALA per ottenere la tintura oppure la spremiamo per ottenerne il succo.

Durante questo secondo processo, le foglie e i gambi della pianta fresca vengono pressati; nella fase iniziale la lavorazione è simile a quella per ottenere una spremuta fresca d’arancia, che ha un sapore così buono perché tutti i costituenti della polpa del frutto sono mantenuti durante la spremitura. Lo stesso principio si applica al succo fresco di erba cristallina: contiene tutti i costituenti della pianta e quindi tutta la sua naturale energia e questo rappresenta qualcosa di davvero unico.

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Perché l’erba cristallina è un ingrediente dei prodotti Dr. Hauschka?

La pelle secca ha dimenticato come preservare la barriera idratata verso il mondo esterno. L’Erba Cristallina è una pianta robusta e altamente specializzata nel legare l’umidità e può diventare il suo modello. I costituenti della pianta che legano l’acqua rafforzano la funzione barriera della pelle e la stimolano a rimanere spontaneamente idratata.

Già l’aspetto esteriore dell’Erba Cristallina rivela il motivo per cui può essere considerata un ottimo esempio per i soggetti con tendenza alla dermatite atopica. Per capirlo dobbiamo guardare alla pianta sotto una prospettiva umana: le sue radici corrispondono al nostro sistema nervoso e agli organi di senso, questi ultimi includono la pelle, zona in cui risiede il senso del tatto. I fiori sono legati alla nostra mente e ai processi metabolici. Le foglie, come parte centrale della pianta, sono strettamente connesse con il processo respiratorio e possono quindi essere assimilate, nell’uomo, a cuore e polmoni: due organi che lavorano in modo ritmico e costituiscono il nostro centro di armonizzazione. L’erba cristallina sembra essere costituita solo da foglie; radici e fiori risultano praticamente inconsistenti. Guardata sotto una luce umana, questa pianta vive limitando i lati psicologici e neurologici in modo da trarre forza dal suo interno. Proprio questo è ciò che manca alle persone con una tendenza alla dermatite atopica; corrono il rischio di consumare tutta la loro energia nelle sfere psicologica e neurologica.