Dr. Hauschka initiiert neues Rohstoffprojekt in Indien

Un nuovo progetto di coltivazione di Dr. Hauschka

Burro di mango – Questa materia prima di importanza fondamentale per i produttori di preparati cosmetici, da oggi è disponibile anche in qualità biologica. Si tratta del primo burro di mango biologico al mondo, frutto del progetto di coltivazione avviato da Dr. Hauschka in India. Oggi il progetto e la materia prima hanno superato con successo la fase di collaudo, rendendo possibile l’impiego del burro di mango bio nei prodotti a marchio Dr. Hauschka. Questo pregiato ingrediente di qualità bio ha tuttavia il suo prezzo, e Dr. Hauschka lo vale.

In WALA Heilmittel GmbH, azienda produttrice della Cosmesi Dr. Hauschka, Christine Ellinger è il motore del progetto. Christine, che lavora all’interno del reparto acquisti delle materie prime, racconta il percorso intrapreso. “Il desiderio di WALA è quello di ampliare l’agricoltura biologica il più possibile a livello mondiale, poiché coltivare secondo i suoi dettami significa coltivare senza fertilizzanti e senza pesticidi e da questo possono trarre beneficio, in ugual misura, sia le persone che l’ambiente”. A Christine sembrava incredibile, infatti, che nonostante il mango venisse già coltivato in qualità biologica certificata, il suo pregiato nocciolo rimanesse inutilizzato. Ci spiega: “Solo alcuni dei mango bio presenti sul mercato vengono venduti freschi, poiché la maggior parte arriva ai consumatori in forma di succo oppure di mango essiccato”. La buccia e il nocciolo, invece, vengono scartati, nonostante sia proprio il nocciolo la parte del frutto che contiene gli ingredienti più preziosi per i cosmetici.

Burro di mango bio – Il progetto di lavorazione di Dr. Hauschka

Poiché il mango cresce in molti paesi del mondo, per incontrare possibili partner di progetto Christine Ellinger intraprese un viaggio nei diversi continenti, fino a quando, nel 2008, trovò un interlocutore ideale: Nanalal Satra, Managing Director di Castor Products Company in India, azienda che già da tempo produce per WALA olio di ricino di qualità biologica spremuto a freddo. “Nanalal Satra ha capito subito ciò di cui avevamo bisogno” spiega Christine. Ma è stato necessario del tempo prima di chiarire e risolvere le molte questioni legate alla produzione del burro di mango di qualità bio. Si trattava infatti di un ambito completamente nuovo per WALA, che fino a quel momento, per mancanza di alternative, acquistava il burro di mango come materia prima finita. Le tematiche da affrontare furono molte, per esempio in che modo estrarre i semi di mango dal nocciolo e il burro dai semi del frutto, e in che modo garantire che il burro di mango rimanesse stabile senza aggiunta di conservanti. “All’inizio non sapevamo che quantità di frutti sarebbe stata necessaria per far fronte al nostro fabbisogno di burro di mango” racconta Christine Ellinger. Per poterlo stabilire, nel 2009 vennero avviati i primi test di lavorazione.
Come primo passo per ottenere il burro di mango, i noccioli devono asciugare al sole per diversi giorni. Si procede poi aprendo i noccioli a mano ed estraendone i semi, che a loro volta è necessario essiccare. Una vera e propria sfida, perché subito dopo la raccolta dei mango inizia la stagione delle piogge. Per questa ragione l’essiccazione dei semi di solito viene completata, almeno in parte, all’interno di appositi forni; così, per ridurre al minimo la quantità di energia non rinnovabile utilizzata, Nanalal Satra e WALA decisero di avvalersi di energia solare, commissionando uno studio di valutazione per definire la procedura di essiccazione ottimale mediante energia rinnovabile. Non appena essiccati, i semi vengono spediti via nave in Germania per l’estrazione del burro di mango. Ma in un prossimo futuro l’obiettivo di WALA è quello di rendere possibile l’estrazione del burro di mango in loco, affinché le diverse fasi del processo di lavorazione possano svolgersi in India, creando un maggior valore aggiunto per il paese. Anche se già durante questa prima fase è stato raggiunto un traguardo significativo: i noccioli di mango e i suoi semi non vengono più scartati o inceneriti, bensì lavorati e trasformati in preziosa materia prima. Inoltre, durante il periodo di estrazione dei noccioli di mango bio, Nanalal Satra può offrire un impiego a 40 lavoratori stagionali in più.

Burro di mango – una materia prima ricca di proprietà

Il burro di mango, la cui consistenza è simile a quella del burro di cacao, è ricco di virtù: nutre intensamente la pelle grazie al suo elevato contenuto di acidi grassi, aiutandola a preservare idratazione ed elasticità; è coadiuvante nell’attenuare le linee sottili ed è particolarmente benefico ed efficace per la pelle ruvida. Garantisce inoltre una leggerissima protezione dai raggi UV. Il burro di mango è edibile, per questo viene impiegato anche nella produzione del cioccolato.

Burro di mango nei prodotti Dr. Hauschka
Il burro di mango biologico è contenuto nei seguenti prodotti Dr. Hauschka:
  • Maschera strutturante: trattamento intensamente levigante e rassodante, ideale per la pelle secca e per la pelle matura, la cui elasticità si è affievolita.
  • Fluido contorno occhi: delicato trattamento idratante e levigante che aiuta a prevenire la formazione di linee sottili.
  • Lip Gloss 01 rose gloss
  • Lip Gloss 04 cherry gloss